22/02/2007 Mi hanno preso!!!!! …. e adesso?

Mi hanno preso!!!!! …. e adesso?
Cosa evitare per non fare troppe figuracce.
Fantastico, ti hanno detto di sì, sei passato dalla categoria dei “fannulloni” a quella dei “lavoratori”.
Sei orgoglioso – giustamente – e non aspetti altro che fare “bella figura” anche in giacca e cravatta.
Qualcuno vuol darti qualche consiglio, ma non t’interessa, in fondo, se sei arrivato fin qui è per merito tuo.
Sei convinto che adesso, il “grosso” è fatto. Arrivi il primo giorno in ufficio, sei nevoso ma non vuoi farlo vedere, pensi di dover sembrare “disinvolto”, un routiniario, non un “novellino”, vedi la prima persona e dici: “Ciao, sono Marco, e tu?”, e lei ti risponde: “Buongiorno, sono la dott.ssa Rossi, lavorerà con me”.
Rischi che la tua carriera sia già finita prima ancora di iniziare. Perché?

22/06/2006 WARM UP: ma quant’è importante la prima impressione?

Hai passato settimane naufragando tra ricerche infinite di annunci su giornali e sul web? Giorni a districarti tra modelli di Curriculum Vitae ed esempi di lettere di motivazione?
Ti sei dovuto sorbire ore e ore di suggerimenti di parenti e amici (ma solo di quelli che: hanno trovato posto su raccomandazione / non hanno mai lavorato / lavorano da 10 anni come commessa nel negozio di mamma e annunciano al bar con soddisfazione: ‘sti dottori! tutti disoccupati…)?
Bene… sei solo all’inizio! Squilla il telefono e sei contattato per un primo colloquio. Se accade a volte di sopravvalutare il fatto (con rischio di delusione) è stupefacente quante volte ciò venga invece sottovalutato: ricorda: non si ha mai una seconda possibilità di dare una prima impressione!

21/06/2006 Come e dove cercare lavoro?

Questo è la prima domanda che tutti si pongono – sia chi è al primo ingresso nel mondo del lavoro, sia chi, per i più svariati motivi, cerca un nuovo impiego.
Spesso si procede per tentativi: sarà necessario scrivere un curriculum?
Ma come si scrive e a chi? A quale azienda inviarlo? E il colloquio? Di cosa si parla? Come ci si prepara? Il lavoro ideale? Esiste? Le aspirazioni future? Insomma, che fare?
In più, la “legge Biagi” ed i recenti cambiamenti del mercato del lavoro, che hanno ha portato alla nascita di nuove tipologie contrattuali e di nuovi soggetti operanti nel settore, sicuramente non hanno aiutato a far chiarezza.
Tuttavia proprio i “nuovi” soggetti, che ormai da alcuni anni affiancano e spesso sostituiscono “il vecchio ufficio di collocamento”, sono coloro che possono maggiormente rispondere alla domanda ed aiutare chi è alla ricerca di un impiego.

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