Il "Social"

La reputazione online: qualche indicazione circa la cura della propria immagine on-line ed in particolare sui Social Networks

Facciamo prima alcune precisazioni:

il CV (cartaceo o digitale) rimarrà ancora per qualche anno sicuramente lo strumento principale per farci conoscere ad un potenziale datore di lavoro, ma da alcuni anni - anche in Italia - al CV, alla lettera di presentazione o di motivazione, si integra la reputazione on-line.

Bisogna entrare in un contesto di "integrazione" fra i vari strumenti a disposizione.

Vediamone alcuni, i più significativi.

Linkedin è lo strumento professionale dedito a tale scopo: la compilazione di un corretto e dettagliato profilo, una cerchia di contatti ben calibrata e rapportata al mio profilo, danno al visitatore (che non è mai occasionale, ma spesso è uno realmente interessato all'attenta lettura) un quadro completo ci chi - lavorativamente parlando, sono.

La partecipazione attiva a gruppi specifici, il seguire determinate aziende ecc... completano un corretto profilo.

Facebook è nato ed è utilizzato per scopi differenti rispetto la "propria promozione in ambito lavorativo", ma, dal momento che è uno strumento "quasi universale", è bene curare il proprio profilo "pubblico" e visibile ai visitatori non nostri amici.

Innanzitutto l'immagine principale che ci rappresenta, dovrebbe essere scelta con cura in quanto trasmette il messaggio "chi sono"; la copertina può ampliare (o meno) tale messaggio.

Il diario personale, le informazioni particolareggiate, le opinioni personali dovrebbero rimanere relegate alla cerchia delle amicizie, come pure tante foto. Al visitatore occasionale - che magari cerca informazioni su di noi - forniamo alcune (poche foto) che trasmettano i messaggi che vogliamo dare (come se fosse un piano di marketing).

Evitiamo tutti quegli elementi "negativi" che potrebbero far decidere al visitatore - che ricordiamo, ha in mano un nostro cv - di non incontrarci; il senso appunto è quello di calibrare il nostro profilo in modo tale che questi sia ulteriormente stimolato ad incontrarci di persona (è nel colloquio che avremo modo di rappresentarci al meglio). A tal proposito una "googlata" con la ricerca del nostro nome e cognome è sicuramente da farsi: si scopre in tal modo cosa vi è di noi nel web e di conseguenza definiamo come ci vogliamo muovere.

Non tralasciamo neppure i siti dove abbiamo inserito contenuti (video, foto, ecc...)

Oggi questi aspetti talvolta ci paiono distanti o poco rilevanti, ma sempre più spesso influenzano colui che ha in mano il nostro curriculum e valuta se (o non) incontravi per un colloquio. Quindi molto meglio curarli.

NB

Spessissimo anche figure che studiano e/o operano nel settore della comunicazione o del marketing, tralasciano di seguire e curare la propria comunicazione ed il proprio "branding", magari compromettendosi delle oppurtunià.

Qualcuno potrebbe pensare che queste sono "americanate" distanti dal nostro mondo e dal pragmatismo delle nostre valli..... ma ne siamo proprio sicuri.....?